Organizzati a Trieste dalla Associazione XXX ottobre – Sezione del C.A.I.
1997 – Acque che muovono montagne
1999 – Enzo Cozzolino: svolta dell’alpinismo in Italia
2000 – La cultura della montagna
2001 – Dieci tappe della storia e della letteratura dell’alpinismo
2002 – Anno Internazionale delle Montagne:
Trieste città di mare che guarda alla montagna
Le Montagne per noi
2003 – Donne e montagne
2004 – Gennaio: Il sentimento della vetta
2004 - Settembre: Val Rosandra: fascino, alpinismo, ambiente
Le montagne non sono solo ammassi di pietre ricoperte di verde e di bianco, messi là per la gioia degli occhi o per far scorrere l’acqua.
Nell’immaginario comune sono come le asperità della vita, la fatica, l’euforia, la paura, la gioia, la contemplazione, la serenità, i piacevoli incontri e le dolorose perdite.
Salire le montagne è perciò un esercizio vissuto in maniera molto personale, che muove sentimenti ed ambizioni ed incide una straordinaria impronta nel nostro carattere.
La montagna è anche un luogo dove l’uomo vive, adeguandosi all’ambiente ed alle stagioni, con ritmi che non appartengono più a noi cittadini.
Non è quindi improprio accostarsi ad una cultura della montagna, per meglio comprendere ed assimilare gli stimoli che ne derivano.
Questa intuizione, che il nostro socio Spiro da anni promuove e diffonde, ci ha portato, noi alpinisti che siamo certamente uomini d’azione, a dedicare delle risorse per momenti di riflessione sulla passione che ci anima, sulle motivazioni che ci muovono, sull’ambiente che frequentiamo, sulle persone che incontriamo o che hanno fatto la storia dell’alpinismo.
La divulgazione di queste esperienze che passa anche attraverso la nostra rivista bimestrale “Alpinismo triestino”, ci impegna da anni in convegni, a carattere nazionale, i cui temi qui vengono elencati.
Il presidente dell’Associazione XXX ottobre
Claudio Mitri