da escursione invernale: non dimenticare occhiali da sole con protezione UV, crema solare alta protezione (+30 almeno), berretto di lana, due paia di guanti, giacca a vento. Possibilmente uno scalda collo o bandana per coprire bocca e naso in caso di vento e un piccolo thermos con thé caldo zuccherato. Raccomandate i bastoncini da sci o da trekking. Pranzo come sempre al sacco.
Descrizione
La nostra meta fra parte di una serie di rilievi che d'estate sono prativi, sopra a Paularo, sulla sinistra orografica del rio But (a sinistra del fiume stando con le spalle alla sorgente), che scorre accanto la strada che da Tolmezzo sale a Passo M.te Croce Carnico. Il poter risalire la larga spalla erbosa garantisce la sicurezza del manto nevoso; superati i vecchi impianti di risalita, il panorama di apre a 360°, dai vicini Creta di Timau, Cuestalta, M.te Zermula, M.te Cucco, alle cime delle Giulie; verso nord i monti austriaci. Si esce ben presto dal bosco, quindi è fondamentale proteggersi dal sole. Nel tratto fra l'anticima (M.te Neddis) e la cima del M.te Dimon è possibile osservare come il vento lavori e modifichi il manto nevoso.