TRAVERSATA LITORANEA DELL'ISTRIA SLOVENA

Domenica 27 novembre 2011
Capogita:Nicoletta Spazzapan e Sergio Ollivier

Il Gruppo Escursionismo dell’Associazione XXX OTTOBRE organizza per domenica un’escursione sui generis in Slovenia con un percorso articolato inizialmente con una passeggiata costiera da Santa Lucia a Fiesso con visita a Pirano, cui seguirà la traversata escursionistica lungo il mare da Fiesso alla baia di San Simone, toccando Pazzugo, Santo Spirito, Strugnano, ed infine passeggiata dalla baia ad Isola con visita alla cittadina e cena facoltativa prima del rientro.

 

Il percorso

Raggiunto il paese di Lucija-Santa Lucia (punto 1), il pullman scenderà alla marina di Portorose, porto sorto sulle ex saline del rio Fasano.La passeggiata inizierà costeggiando la sua foce fino a giungere all’arco costiero dove è situata la ben nota località turistica di Portorož-Portorose (punto 2) e per circa tre quarti d’ora si seguirà la riva della zona balneare, d’estate molto affollata. Portorose è posta in un anfiteatro naturale con clima mite e protetto. Già nell’anno 1830 fu proposta come centro termale sviluppandosi successivamente fino alla sua attuale valenza turistica. Tutta la riva, lastricata e con un ampio arenile sabbioso, è a libera percorrenza. Durante il percorso si farà una sosta caffé in uno dei tanti locali che costellano la splendida baia. Passeggiando si arriverà così al complesso di San Bernardino (punto 3), sorto dove esisteva la chiesa conventuale, ora ridotta a pochi resti inglobati nelle moderne strutture turistiche. Seguendo sempre la riva, si raggiungerà il parcheggio di Pirano ed il suo porto arrivando infine alla piazza Tartini, ricavata dall’interramento del mandracchio. Su questa si affacciano diversi edifici, il palazzo Pretorio, ora sede del Tribunale, il palazzo del Comune (1879), la casa veneziana e la casa Tartini, sede della locale Comunità degli Italiani, con la quale è previsto un breve incontro.

Inizierà quindi la visita guidata della cittadina: il percorso toccherà la porta Dolfino, il ghetto degli ebrei, la chiesa di Santo Stefano, la cisterna pubblica (1776) e, percorrendo le strette vie di stampo medioevale, la punta Madonna con il faro e la chiesa di San Clemente. Percorso un tratto del lungomare, si salirà vicini all’orlo della sua rupe raggiungendo e visitando la chiesa di San Giorgio, risalente al 1317 ma ricostruita in stile barocco nel 1637. Adiacenti sono il battistero e lo svettante campanile (1606, alto 46 m.), simile a quello di San Marco a Venezia, da cui può godere dell’eccezionale panorama della cittadina, che si erge sulla penisola che si protende verso il mare. Chiude la vista verso il retroterra la chiesa di San Francesco con un bel chiostro del 1301, e le mura difensive del XV° sec., che questa volta non si visitano.

Terminata la visita, partendo dalla chiesa di San Giorgio (punto 4) si seguirà una comoda passeggiata cementata e si scenderà lentamente a mezzacosta della strapiombante rupe che d’ora in poi accompagnerà gran parte del cammino. In mezz’ ora si raggiungerà la baia di Fiesso (punto 5) dotata di due alberghi, un campeggio e due laghetti, residuo di una dimessa cava d’argilla e dove attenderà il pullman per il cambio dell’abbigliamento perché da questo punto inizierà la vera escursione.

Si prospettano due itinerari. Il più impegnativo segue sempre la spettacolare fascia costiera sviluppandosi fra pietrame di non grandi dimensioni, talvolta accidentato, ma senza difficoltà di rilievo. La costa, di ampiezza molto variabile a seconda delle maree, è racchiusa tra il mare e la ripidissima parete di rocce marno-arenarie, ed è inaccessibile dall’alto fino all’oasi dalla piccola baia di Pazzugo (punto 6), con la colonia per bambini. Continuando lungo l’affascinante riva sassosa, si raggiungerà la località Santo Spirito (punto 7), dove è insediato il complesso turistico di Salinera. L’altro itinerario, più semplice ma meno affascinante, sale dalla baia di Fiesso a raccordarsi ad una stradina secondaria che viene abbandonata all’altezza di una piccola sorgente per proseguire per un curato sentiero nel bosco che corre a mezza costa per arrivare infine alla baia di S. Spirito dove i gruppi si ricongiungeranno.

La baia è posta all’inizio dell’ampia valle di Strunjan- Strugnano (punto 8), dove si trovavano le storiche saline ora in completo abbandono. Transitando sul loro bordo esterno e poi nell’area dedicata alla balneazione, si raggiungerà il versante settentrionale del golfo, dove si colloca il complesso termale di Krka e dove, sulle panche esterne al bar (aperto) e in riva al mare, avverrà la sosta per il pranzo al sacco.

Alla ripresa del cammino si entrerà nel parco naturale di Strugnano percorrendo il tratto costiero fino ad Isola, un percorso di alta spettacolarità perché le falesie di pietrame a strati di marna e arenaria sono spesso verticali e la spiaggia alterna magnifici tratti ghiaiosi ad altri formati da pietre di discrete dimensioni. In due posti però, in caso di alta marea, è impedito il transito. Esistono tuttavia quattro punti dove è possibile il collegamento fra il mare e la sommità della parete. Il procedere sarà scelto in base alle condizioni atmosferiche e all’abilità dei partecipanti in modo da far fruire a tutti della grande bellezza del percorso costiero.

Per raggiungere Isola sono previsti due itinerari. Il più impegnativo parte dalla zona balneare e fino all’altezza della punta Strugnano (una volta “punta Prete”) non presenta problemi. A questo punto s’incontra un passaggio molto bello ma non facile perché i grossi massi franati e la verticalità dell’impressionante parete stratificata rendono ostico il passaggio (specie con massi bagnati) e impossibile nel caso di alta marea. Tuttavia un erto sentierino consente di risalire verso l’alto, uscendo nei pressi di una croce, punto di grande panoramicità. Subito dopo la croce parte un comodo sentiero, quello usato dai bagnanti, che riporterà in riva al mare, al centro del golfo della Croce. Superata la punta Ronco (punto 9), che è lo sperone che chiude la baia, annunciato da un cartello, s’incontra il terzo sentierino di collegamento, in verità non difficile anche se talvolta può essere scivoloso. L’ambiente solitario è di alta suggestione: la riva continua con lunghi tratti ghiaiosi, avendo davanti tutto il golfo di Trieste già ben delineato. Infine si incontrerà l’ultimo punto impegnativo, dove il passaggio non è possibile in caso di alta marea e i caotici massi franati rendono il transito difficoltoso e perfino pericoloso in caso di pioggia. Subito dopo questa difficoltà inizia un quarto sentierino che sale, scalinato e alla fine un po’ erto, per uscire poco prima del campeggio Belvedere. Ancora mezz’ ora di splendida riva ciottolosa e, con Isola ormai in vista, si perverrà alla prima struttura balneare della baia di Simonov zaliv-Baia di San Simone (punto 10) dove arriva la buona strada asfaltata che scende dal campeggio Belvedere.

Il secondo percorso, più semplice e privo di difficoltà, parte da Strugnano e segue il segnavia del sentiero europeo E/6. Superate le strutture dell’albergo Svodoba, si mantiene sempre vicino al bordo della parete raggiungendo infine la croce. Da questa continua sull’orlo della falesia, con magnifico panorama, prosegue poi, tralasciando il non lontano famoso santuario, lungo una carrareccia che transita a margine dei grandi uliveti di punta Ronco. Superato un lungo tratto erboso di grande panoramicità, si arriva al campeggio Belvedere, dove inizia la stradina asfaltata che conduce al mare.

Riuniti i gruppi, con un ultimo tratto di riva ben lastricata si giungerà alla baia di San Simone, occupata dalle importanti strutture turistiche, molto frequentate d’estate. Si transiterà dallo stabilimento balneare, liberamente accessibile d’inverno, raggiungendo il vicino posteggio dove attenderà il pullman.

Ritornati all’abbigliamento cittadino, si percorrerà il lungomare che separa da Isola, passando vicino a un sito archeologico romano e alle molte barche ormeggiate nella grande marina di Isola.

La visita al centro storico di Isola avverrà percorrendo la passeggiata a mare. Si perverrà al mandracchio e alla piazza Grande con le notevoli strutture del palazzo del Comune e della chiesa di Santa Maria d’Aleppo. Nella piazzetta retrostante hanno sede le due Comunità degli Italiani di Isola, situate rispettivamente nei ristrutturati palazzi Manzioli e Lovisato (XV° sec.); breve esposizione storica con visita della sede (a cura della Comunità italiana Besenghi) e poi passeggiata guidata (a cura di Comunità Italiana Dante Alighieri) per le vie del centro. Passando tra le tipiche calli di stampo veneziano, si vedranno, tra l’altro, la chiesa di San Mauro e il palazzo dei Besenghi degli Ughi.

Alle ore 18.00 ritrovo alla trattoria Istria (punto 11) per la bicchierata finale per festeggiare la conclusione dell’escursione. Sosta di 1 ora per una cena facoltativa in convenzione, da prenotare in sede entro venerdì 25 novembre (con saldo in pullman), composta da un piatto unico al prezzo di € 7 da scegliersi fra piatto rustico di carne con contorno oppure pesce al forno a legna con contorno.

Note: il pullman sarà a disposizione a Santa Lucia, Fiesso, Strugnano, San Simone e Isola, permettendo così ai partecipanti di interrompere eventualmente l’escursione.

I percorsi Santa Lucia-Fiesso e San Simone-Isola si potranno fare con l’abbigliamento cittadino.

Per il percorso Fiesso-San Simone è invece d’obbligo l’equipaggiamento escursionistico.

Importante: dato che la capienza del ristorante è limitata a 55 posti, nell’eventualità dell’allestimento di due pullman, nel primo saranno sistemati coloro che partecipano alla cena in numero massimo pari alla capienza del pullman e rispettando l’ordine cronologico di prenotazione. I rimanenti rientreranno da Isola col secondo pullman alla fine della bicchierata.

Rif. cartografico: Carta “Slovenska Istra” scala originale 1:50000 portata a 1: circa 33000

Percorso TE: Percorso Turistico - Escursionistico. Dislivello in salita e discesa, trascurabile; tempo di percorrenza circa sei- sette ore. Opportuni i bastoncini soprattutto nel tratto a mare.

Capigita: Nicoletta Spazzapan e Sergio Ollivier (3493413641)          Cell. di GRUPPO: 3473264700

Programma:

ore 07.00 partenza da Trieste, Piazza Oberdan

ore 08.00 arrivo a Lucija-Santa Lucia e partenza a piedi

ore 11.00 partenza dalla chiesa di S. Giorgio di Pirano per Fiesso

ore 11.30 arrivo a Fiesso e partenza della traversata lungo la costa

ore 12.45 arrivo a Strugnano e sosta pranzo

ore 13.30 ripresa del cammino

ore 16.30 partenza da Simonov zaliv-Baia di San Simone, passeggiata verso Isola e visita

ore 18.00 sosta di un’ora alla trattoria Istra, bicchierata ed eventuale cena

ore 19.00 partenza da Isola per Trieste

ore 19.45 circa arrivo a Trieste

QUOTE

Pagamento entro la domenica precedente l’escursione ( in pullman) € 15,50

Pagamento in sede: soci € 16,00 :

Non soci, maggiorate di € 6 per le assicurazioni per “Soccorso alpino ed Infortuni”

Pagamento iscrizione in pullman €16,50 ; solo soci CAI con tessera in regola da esibirsi a richiesta Per i pagamenti in pullman, PER FAVORE, denaro contato!!!!