E' doverso da parte nostra, ricordare che per andare in montagna, bisogna rispettare alcune norme riguardanti il comportamento, l'abbigliamento e la preparazione. Il buon senso, in quest'attività, il più delle volte non basta! Alcune regole fondamentali e consigli di esperti, servirano a farvi evitare disagi ed inconvenienti per avvicinarsi ai monti con tranquillità, in modo da trarne le migliori soddisfazioni.
Può apparire ovvio, ma ricordiamo che è necessario mantenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri e verso l'ambiente che "ci ospita". I monti, i rifugi, i ricoveri, non sono adatti agli schiamazzi. Mantenere pulita la montagna è un dovere che deve indurre tutti a riportare i propri rifiuti a valle.
A parte qualche gita più "tecnica", le nostre escursioni non richiedono particolari attrezzature: uno zaino da montagna di media capacità, una borraccia (escluso il vetro), un piccolo temperino, una torcia elettrica, occhiali da sole (soprattutto per le alte quote) e qualche salviettina per le necessità che posssono... insorgere. Non devono mancare i viveri: portare alimenti non deperibili, leggeri e digeribili, bibite non gassate e... acqua nella borraccia.
Hanno molta importanza i fattori stagionali ed ambientali. Un paio di buone pedule sono indispensabili per la sicurezza (consigliate con suola tipo Vibram); camicia di flanella; comodi pantaloni in tela; calzettoni di lana (o spugna); maglione di lana (non troppo pesante); una pratica giacca a vento munita di ampie tasche; la mantella per la pioggia o un' ombrello pieghevole; guanti e berretto (nelle mezze stagioni o in quota); magliette o canottiere di ricambio.
È indispensabile possedere una minima preparazione fisico-atletica quando si va in montagna; essa deve crescere proporzionalmente alle difficoltà cui si va incontro: Vieni con NOI... l'acquisirai gradualmente, partecipando alla nostra attività di Alpinismo Giovanile.